CANTIERE: Risanamento stabile L.go Mare Duca Degli Abruzzi 42

TIPO INTERVENTO: Importante Intervento di ristrutturazione stabile

facciata-ante-operam

Presentiamo la relazione di un lavoro di ristrutturazione che abbiamo concluso recentemente, e di cui andiamo particolarmente fieri per il risultato ottenuto e per i tanti sforzi profusi per raggiungerlo.

Questo intervento ha una lunga storia. Tutto ha avuto inizio nell’anno 2013 in cui ci contattò il Condominio per avere un offerta per la ristrutturazione dello stabile L.go Mare Duca degli Abruzzi 42 sul Lido di Ostia (RM). Al primo appuntamento sul posto restammo a dir poco basiti dallo stato fatiscenza e pericolosità in cui versava l’edificio.

Dopo aver preso visione del capitolato, redatto con molta cura e esaustività dall’Ing. Vittorio Brunelli, iniziammo a strutturare la nostra offerta.

Il committente ci chiese da subito, addirittura prima della redazione della ns. offerta, di dilazionare il più a lungo possibile i pagamenti, raccontandoci della non buona situazione contabile e della cattiva gestione del patrimonio dell’Amministratore al tempo in carica, e dalla quale sono emersi vari debiti. Purtroppo, presa visione dei bilanci, ci rendemmo conto che il Condominio non poteva essere finanziato, né dalle banche, tanto meno dalla nostra formula di finanziamento Condomini, perché carente di troppi requisiti. Formulammo comunque la ns offerta che, in sede di assemblea condominiale, venne ritenuta congrua ed interessante, ma il cattivo stato di salute delle finanze del Condominio non consentì il proseguimento della gara d’appalto.

Trascorso circa un anno, veniamo informati che l’Amministratore è stato sostituito, ci mettemmo quindi in contatto con la nuova incaricata, informandola sui documenti necessari per ottenere il finanziamento bancario che, tramite la F.lli Gianni Srl ed il Brooker Harley e Dikkinson, venne ottenuto ad un tasso molto vantaggioso per il Condominio.

In estrema sintesi, la formula di finanziamento a tasso agevolato ha offerto al Condominio la possibilità di versare alla banca solo un acconto iniziale pari all’8% della somma finanziata, ed una rata d’interesse mensile pari al 3,5% fino al termine dei lavori. A lavori conclusi il tasso d’interesse da sostenere per il condominio è sceso all’1% di spread e la F.lli Gianni Srl verserà la differenza, in forma anticipata, alla Banca.

Nel novembre del 2016 partirono i lavori. Una massiccia forza lavoro, coadiuvata dallo Staff Tecnico affiatato e preparato, iniziò la ristrutturazione, entrando nel vivo delle lavorazioni.

Lo stato di degrado si presentò in tutta la sua pericolosità. Ferri delle armature completamente erosi dalla ruggine ed in molti punti non più esistenti. Travi, frontalini, sotto balconi e pilastri versavano in uno stato di fatiscenza impressionante.

A peggiorare il tutto, la presenza di pilastri le cui staffe di armatura risultavano fortemente indebolite dall’aggressione della ruggine.

Di conseguenza, abbiamo eseguito la cerchiatura dei pilastri, con il riposizionamento ex novo di armature di acciaio, ed inghisaggi tramite iniezioni di resina bicomponente di tipo strutturale.

Contestualmente, i ferri di armatura ancora funzionali sono stati puliti mediante sabbiatrice con  getto a pressione controllata  per rimuovere tutte le parti incoerenti del cemento armato e l’ossidazione dei ferri, riportandoli in uno stato di perfetta pulizia e lucidità.

A seguire, è stato applicato il trattamento anti ossidazione della Caparol (Disbocret Protec Plus 502), un prodotto tedesco di altissima qualità, applicato in due mani successive a distanza di almeno 3 ore l’una dall’altra.

Venne poi ricostruito il copriferro con specifica malta, sempre della Caparol tipo Nanotech R3, applicandola in diverse passate con spessori che spesso superarono i 5/8 cm. Successivamente, tutte le zone intonacate sono state rasate con due mani di malta fine, ad altissima resistenza e specifica per ambienti marini (Caparol Klebe-Und Spachtelmasse 190). Tra le due mani di rifinitura fu applicata un ulteriore retina porta intonaco in fibra di vetro peso 165 gr/mq del tipo Caparol Gewebe 650, rifinendo il tutto con la “lisciatura alla pezza”.

Riguardo la sostituzione della cortina demolita, essendo quest’ultima fuori produzione, abbiamo posato in opera un mix di tipologie di cortina con effetti cromatici variabili – con toni beige, ocra e rosati – che hanno regalato alle facciate un risultato estetico di assoluta integrazione con le porzioni di cortina originarie, evitando le cosiddette “macchie di leopardo”.

Gallery ante operam

Gallery del processo di lavorazione della cortina.

Inghisaggio pilastri cortina acciaio inox

Ripristino del copriferro con malta Caparol R3

Idrolavaggio cortina

Stuccatura della cortina

Nel tetto procedemmo prima con la rimozione della vecchia copertura, poi con l’applicazione di una copertura con pannello sandwich termo ventilata dell’Ondulit spessore 10 cm. (Inseriremo gallery foto con tutte le fasi di ricostruzione del tetto)

Nella copertura piana invece abbiamo installato un pannello di poliuretano di spessore 5 cm e densità 40 kg/mc, incollato con specifico collante bitumoso tipo Idrofix della Index spa, pre-accoppiato con guaina da 3 mm e successivi due strati di guaina in poliestere da 4 mm e da 15° di cui il primo nero ed il secondo in ardesia.

Due condòmini degli attici ci affidarono la realizzazione di un cappotto termico sulle pareti esterne delle proprietà, applicando pannelli da 5 cm. di spessore (Greypor Gk800), retina porta intonaco (Caparol Gewebe 650) e finitura con rasante Caparol (Klebe-Und Spachtelmasse 190).

Il risultato termico ed il confort è stato percepito dai condòmini dei piani attici fin dalla prima notte successiva alla posa.

Per la tinteggiatura si è optato per ovvi motivi di qualità, affidabilità, resistenza ai raggi ultravioletti e all’erosione del tempo e del mare, sulla tinta silossanica della Caparol.

Tutti balconi sono stati impermeabilizzati mediante applicazione di malte cementizie della Mapei (Mapelastic turbo) con interposta rete in fibra di vetro ( Mapenet 150), con successiva posa  della pavimentazione in Gres Porcellanato antigelivo. Importante la realizzazione di giunti di dilatazione posti in specifici punti per consentire la normale dilatazione delle pavimentazioni in esterno.

L’intero lavoro si è risolto con un ottimo risultato, frutto del duro lavoro di tutti i partecipanti.  Ognuno ha fatto del suo meglio per collaborare alla buona riuscita del lavoro e un particolare ringraziamento va a:

-D.L. Geom. Fabrizio Cui, sempre presente e pronto a condividere ricerche, scelte, e decisioni

-Amministratore Massimo Eucalitto

-Tutti i condomini che ci hanno sopportato durante le rumorose e polverose lavorazioni, riponendo la loro fiducia nelle ns. mani.

-A tutto lo staff tecnico ed amministrativo della F.lli Gianni srl che pur lavorando nell’ombra, sono stati parte essenziale della buona riuscita di tutto il lavoro.

-Ed in ultimo ma non ultimi per importanza, a tutti gli operai, sempre in prima linea, sotto il sole cocente estivo e poi esposti ai ventosi e freddi venti invernali.

Abbiamo a cuore questo lavoro perché è la dimostrazione che esistono cantieri in cui si comincia e si termina un progetto con estrema soddisfazione da parte di tutti gli interessati: dall’ amministratore ai condòmini e perché no, anche l’imprenditore.

Infine, altro piccolo particolare piuttosto insolito è stato il totale rispetto del budget stanziato.

 

Anni fa mi diceva un vecchio amico, di cui nutro grande stima, che a sua volta aveva ascoltato un aneddoto da chissà chi, che recitava: “se abbassi gli occhi quando incontri qualcuno …. forse qualcosa di sbagliato hai fatto”.  Bene, riflettendo su questa frase mi accorgo che mi riempie di gioia sapere che nello stabile di L.go Mare Duca degli Abruzzi 42 posso guardare tutti negli occhi e vederli  sorridermi.

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