ANALISI PRELIMINARI E CICLO APPLICATIVO PER LA TINTEGGIATURA DELLE FACCIATE ESTERNE DI UN EDIFICIO

ANALISI PRELIMINARI E CICLO APPLICATIVO PER LA TINTEGGIATURA DELLE FACCIATE ESTERNE DI UN EDIFICIO

La tinteggiatura della facciata esterna di un edificio rientra nella definizione degli interventi di manutenzione ordinaria recata dall’articolo 3 del testo unico dell’edilizia che definisce interventi di manutenzione ordinaria “gli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici”. Questo tipo di interventi rientra nelle categorie delle opere di restauro e risanamento conservativo che godono degli incentivi fiscali ora prorogati per tutto il 2020 con il Bonus Facciate. Con questa breve guida cercheremo di fornirvi informazioni utili per scegliere in modo accurato la ditta cui delegare i lavori e valutare inoltre la qualità dei lavori svolti. ANALISI PRELIMINARE PER LA TINTEGGIATURA ESTERNA Prima di affrontare l’intervento di tinteggiatura esterna è necessario eseguire un’attenta analisi costi/benefici delle diverse soluzioni proposte non dimenticando che spesso un intervento realizzato “in economia” non per forza garantisce caratteristiche di affidabilità e durabilità nel medio/lungo periodo. Un approccio professionale solitamente prevede la preparazione di uno schema operativo, così articolato: 1 – Studio dell’intervento: verificare lo stato del supporto interessato all’intervento fisico (es. determinazione umidità residua per supporto muro) e chimico (es. carotature e relative analisi per supporto muro); mappare le patologie presenti sul supporto interessato all’intervento per proporre le corrette soluzioni; compilare una lista di controllo per evitare errori/ difetti/dimenticanze nel corso dell’intervento; estendere la verifica sull’intero manufatto dove viene eseguito l’intervento, per valutare l’eventuale interazione dello specifico supporto da trattare con l’insieme. 2 – Approntare una proposta articolata attraverso: la raccolta dei dati di cui sopra; l’elaborazione di una proposta di intervento e di una eventuale alternativa; l’elaborazione del preventivo completo di offerta economica; 3 – Allegare: la...
CONDOMINI E LAVORI DI MANUTENZIONE: GUIDA PER SCEGLIERE L’IMPRESA EDILE ESECUTRICE

CONDOMINI E LAVORI DI MANUTENZIONE: GUIDA PER SCEGLIERE L’IMPRESA EDILE ESECUTRICE

Come confrontare i preventivi dell’Impresa Edile. Solitamente nei condomìni, e più precisamente tra i condòmini, l’esecuzione di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria risulta essere la questione che genera il maggior numero di controversie e dibattiti durante le assemblee condominiali. Il nodo centrale e che più fa dibattere è proprio la scelta dell’impresa esecutrice. Cerchiamo quindi di far luce sugli aspetti più importanti da tener presenti, per scegliere la ditta esecutrice. Una volta che l’assemblea di condominio è d’accordo sull’esecuzione dei lavori, si deve procedere con la ricerca del preventivo più vantaggioso. Prima di richiedere preventivi di massima è sempre bene che i condòmini o il loro Amministratore di condominio, verifichino con un tecnico di fiducia i reali interventi necessari all’edificio. Il tecnico designato, dopo un attento sopralluogo, avrà cura di redigere un Capitolato Lavori attraverso il quale sarà possibile appurare, con maggior precisione, le opere per le quali richiedere i primi preventivi. Con la richiesta dei preventivi alle ditte edili sarà possibile avere un’idea più precisa dei costi da sostenere per la manutenzione e operare le prime valutazioni per scegliere la ditta più conveniente. Questa fase è la più delicata, perché spesso la vera convenienza non è tutta nel prezzo più basso, soprattutto trattandosi di lavori edili. Infatti il vero risparmio in questi casi, si ottiene con un preventivo il più possibile preciso e dettagliato e quando il lavoro finale risulta eseguito a regola d’arte. A tale fine è bene valutare due aspetti: La Struttura della ditta edile che dovrà eseguire i lavori La corretta redazione del preventivo e le garanzie offerte STRUTTURA DELLA DITTA EDILE E’ il...
IMPERMEABILIZZAZIONI DI TERRAZZI, BALCONI, TETTI, COPERTURE E LASTRICI SOLARI.

IMPERMEABILIZZAZIONI DI TERRAZZI, BALCONI, TETTI, COPERTURE E LASTRICI SOLARI.

Il 50% della cause condominiali e di edilizia riguarda la mancata o inadeguata impermeabilizzazione di terrazzi e coperture.  Con questo articolo vogliamo offrirvi alcuni consigli utili per comprendere l’importanza della corretta impermeabilizzazione di terrazze e coperture per ridurre le problematiche derivanti da un’errata valutazione in fase di progettazione, e quelle causate da errori durante la posa dei rivestimenti impermeabilizzanti o per via di una scarsa cura dei particolari durante l’esecuzione dei lavori. L’IMPORTANZA DELL’IMPERMEABILIZZAZIONE Gli interventi di impermeabilizzazione di balconi, terrazzi, solai e lastrici sono necessari per porre rimedio alle deformazioni strutturali o dei giunti delle costruzioni esistenti. Per terrazze e balconi non è sufficiente l’applicazione di un sistema impermeabilizzante perché è fondamentale considerare i diversi aspetti quali le sollecitazioni strutturali, le corrette pendenze, i raccordi e la cura dei giunti. Il calcestruzzo armato, di cui sono composti la maggior parte dei balconi e dei terrazzi, è un materiale che ha peculiarità chimico-fisiche direttamente collegate a particolari tipologie di deformazioni, alcune di queste si manifestano istantaneamente, mentre altre si presentano nel tempo. Le deformazioni (termiche, dinamiche, da ritiro, ecc.) a cui una struttura è soggetta nel corso del tempo sono numerose e ogni tipo di deformazione deve essere attentamente valutata in fase di progettazione. Per quanto riguarda il comportamento di un terrazzo o di un balcone, sappiamo che queste strutture sono soggette a tutte le deformazioni che riguardano, non solo la struttura vera e propria ma anche la sovrastruttura, quindi massetti e pavimentazioni, sui quali dovranno essere riportati eventuali giunti strutturali e creati i giunti di controllo e di dilatazione. I giunti strutturali hanno la funzione di assorbire sollecitazioni strutturali...
Ristrutturazione edilizia degli hotel: tutto su come ottenere un credito d’imposta del 30%.

Ristrutturazione edilizia degli hotel: tutto su come ottenere un credito d’imposta del 30%.

Decreto Art Bonus per ristrutturazioni, riqualificazione energetica e acquisto di mobili. E’ ormai ufficiale il bonus del 30% per le ristrutturazioni alberghiere. È stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il D.M. 7 maggio 2015 del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, che disciplina le agevolazioni per la riqualificazione delle strutture turistico-alberghiere previsto dal Decreto Cultura Art Bonus. Il decreto Art Bonus in sintesi: Il decreto offre un credito d’imposta del 30% alle strutture turistico-alberghiere esistenti al 1° gennaio 2012 per le spese sostenute dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016 per interventi di ristrutturazione edilizia, riqualificazione energetica e abbattimento delle barriere architettoniche fino ad un massimo di 200.000 euro; suddivise in tre quote annuali di pari importo. Una quota pari al 10% del limite massimo complessivo può essere dedicata all’acquisto di mobili e componenti  d’arredo, a patto che essi siano destinati in via esclusiva all’immobile oggetto della ristrutturazione. L’agevolazione è alternativa e non cumulabile ad altre eventualmente ricevute in relazione alle stesse voci di spesa. Insomma, come già introdotto per i privati, le spese per il rinnovo edilizio e dell’arredamento non sono più disgiunte tra loro ma, seppur con quote diverse, sono riconducibili agli interventi di ristrutturazione dei locali. Ma vediamo più nel dettaglio i requisiti che devono avere le strutture ricettive per ottenere il bonus: L’agevolazione è destinata alle strutture ricettive turistico-alberghiere esistenti al 1° gennaio 2012, con almeno 7 camere per il pernottamento degli ospiti, compresi gli alberghi, i villaggi-albergo, le residenze turistico-alberghiere, gli alberghi diffusi e le altre “strutture alberghiere” individuate dalle specifiche normative regionali. Il credito d’imposta si applica alle sole imprese alberghiere gestite...

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RISTRUTTURAZIONE CONDOMINI E MANUTENZIONE STABILI             Impegnati da decenni nel campo delle ristrutturazioni  di immobili e manutenzione stabili, del rifacimento di facciate, tetti e coperture; offriamo garanzia sui lavori fino a 10 anni e la possibilità di finanziamenti con tassi agevolati.  Eseguiamo lavori di risanamento conservativo delle facciate e restauro monumentale di beni storici vincolati. In base alle tecniche di edificazione e dei materiali utilizzati, i nostri operatori sapranno consigliarvi gli interventi conservativi più adatti e sapranno eseguire il lavoro a regola d’arte. La nostra pluriennale esperienza ci permette di intervenire sia su stabili d’epoca che su stabili moderni. Eseguiamo il lavaggio delle facciate con l’ausilio delle idropulitrici, ottenendo la rimozione di sporco, smog e patine senza intaccare le superfici. Elenco dei servizi offerti: Ristrutturazione Condomini (manutenzione ordinaria e straordinaria) Ristrutturazione Hotel (interni ed esterni) Risanamento e Lavaggio facciate Ripristino e/o messa in sicurezza di cornicioni, frontalini e sottobalconi Ristrutturazione di balconi, terrazzi e lastrici solari Trattamento della cortina Sostituzione gronde e discendenti Demolizioni, intonaci, rasatura e tinteggiatura Impermeabilizzazione tetti, terrazzi, solai, pareti e pavimenti Pulizia Marmi e rimozione graffiti Rifacimento coperture Piane e Tetti a Falda Restauro Monumentale Restauro Lapideo, pittorico, e stucchi Sabbiatura Ferri e Legno Rimozione e smaltimento amianto Hai bisogno di un lavoro di ristrutturazione per il tuo...

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