Bonus Edilizia: Raddoppia la ritenuta?

Bonus Edilizia: Raddoppia la ritenuta?

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La legge di Stabilità 2015 nel testo provvisorio stabilisce che la Ritenuta d’acconto sui bonifici bancari, effettuati per i lavori per i quali i contribuenti possono chiedere la detrazione fiscale, (introdotta dal precedente governo), dal 01//01/15 passerà dal 4% all’8%.

La norma, che mette a rischio la produttività delle Piccole e Medie Imprese di costruzione che si occupano di ristrutturazioni e risparmio energetico, è il D.L. n. 78/2010 all’art. 25.

Quando l’impresa riceve il bonifico da parte del cliente, la banca oggi applica una ritenuta del 4% (originariamente era del 10%). Tale ritenuta viene versata immediatamente all’erario.

Cosa cambierà se entrerà in vigore e perché le associazioni di settore lanciano un grido d’allarme!

Le piccole e medie imprese hanno avuto dall’inizio della crisi economica, una perdita di circa il 35% del valore della produzione aggregata ed il redito lavorativo ha subito un decremento arrivando nel 2013 al 3% medio (dati dell’Ufficio studi economici UNICRIMI).

Questo raddoppio dell’aliquota della ritenuta d’acconto, causa non solo una minor liquidità, ma rischia anche di essere un’anticipazione delle imposte, maggiore di quanto l’azienda sia tenuta a versare l’anno successivo. Naturalmente sappiamo che i crediti per maggiori imposte sostenute possono essere recuperati, ma a quale prezzo? Molte imprese potrebbero avere un credito d’imposta molto elevato il cui recupero non è sempre facile.

Il Governo italiano ha bisogno di incassare velocemente ma farlo a scapito del settore produttivo trainante potrebbe avere delle ripercussioni forti per la produttività.

Da buon toscano il premier ha preso in parola le parole di Lorenzo De Medici: “Chi vuole esser lieto, sia, di doman non c’è certezza”.

Mlg

 

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